Cronologia della vita di Cangrande della Scala
Verona, Dall' Arca di Cangrande della Scala: originale della statua equestre di Cangrande ora a Castelvecchio - Foto di Umberto Tomba

9 marzo 1291

Alberto I Canfrancesco nasce a Verona, figlio terzogenito di della Scala e Verde da Salizzole

11 novembre 1294

è fatto cavaliere insieme con il fratello primogenito Bartolomeo

 

e i cugini Niccolò Federico e Pietro

1298

viene appellato per la prima volta «Canis magnus» nel testamento di Bonincontro, vescovo di Verona

agosto 1306

partecipa per la prima volta a una operazione militare

 

(a Palazzolo sull’Oglio, in aiuto di Matteo Visconti)

primavera 1307

col fratello maggiore Alboino comanda l’esercito veronese nella campagna militare contro gli Estensi (a Ostiglia)

1308

diventa «capitaneus generalis comunis et populi Verone» in co-reggenza col fratello Alboino, signore dal 1304

1308     1309    

sposa Giovanna figlia di Corrado di Antiochia (nipote di 1308 Federico II di Svevia)

19 giugno 1308

col fratello Alboino, al comando dell’esercito veronese e mantovano, sconfigge i guelfi bresciani (a Brescia)

1308 circa

procrea da una donna imprecisata Ziliberto (legittimato nel 1323, giustiziato nel 1329 da Mastino II)

1310     1311    

1309 invia un contingente militare in sostegno dei ghibellini di Piacenza

novembre 1310

invia un’ambasciata a Enrico VII di Lussemburgo, imperatore eletto, a Milano per giurare fedeltà

gennaio 1311

10 febbraio 1311

invia un’ambasciata a Milano per l’incoronazione di Enrico VII insieme col fratello Alboino rinuncia «in occulto» al capitaniato di Verona, essendo stato nominato da Enrico VII un vicario imperiale in Verona

7 marzo 1311               

insieme col fratello Alboino è nominato vicario imperiale di Verona

14-15 aprile 1311

partecipa alla conquista di Vicenza, sino ad allora governata dal comune di Padova, da parte del contingente militare imperiale

maggio-ottobre 1311

partecipa all’assedio di Brescia (da parte dell’esercito di Enrico VII)

ottobre 1311

accompagna Enrico VII a Genova

fine novembre/inizio dicembre 1311  

alla notizia della malattia del fratello Alboino rientra a Verona e dopo la sua morte diviene unico signore della città

dicembre 1311

interviene a Brescia a sostegno dei ghibellini bresciani

11 febbraio 1312

assume il vicariato imperiale di Vicenza

1312

inizia le campagne militari contro Padova, ribelle all’imperatore

aprile-giugno 1312

conduce con alterne vicende la guerra contro Padova nel territorio vicentino (Longare, Lonigo)

1312-1313

prosegue la guerra contro Padova e invia contingenti militari a sostegno dell’imperatore e dei ghibellini in Lunigiana e a Modena

maggio 1313

si allea con Enrico II conte di Gorizia contro Padova

novembre 1313

dopo la morte dell’imperatore Enrico VII (24 agosto 1313) conduce ulteriori campagne militari contro Padova

febbraio 1314

tenta la conquista di Treviso

aprile-luglio 1314

svolge una nuova campagna militare contro Padova

16-17 settembre 1314   

partecipa alla battaglia di borgo San Pietro presso Vicenza contro i padovani (con decisivo intervento personale)

novembre 1314

stipula un trattato di pace con Padova

agosto 1315

partecipa personalmente alla campagna militare in Toscana in aiuto dei ghibellini toscani (battaglia di Montecatini)

1315-16           

1315-17           

insieme con Passerino Bonacolsi signore di Mantova attacca il 1315-16 territorio di Cremona e di Parma

agosto 1316Enrico

si allea con Guecellone da Camino signore di Feltre e con II conte di Gorizia

16 marzo 1317

presta giuramento di fedeltà a Federico d’Asburgo re dei Romani ed è da lui nominato vicario imperiale di Verona e Vicenza

primavera 1317

attacca Brescia e il territorio bresciano a sostegno dei ghibellini bresciani

22 maggio 1317

sventa un tentativo del comune di Padova e dei guelfi vicentini e veronesi di riconquistare Vicenza (battaglia di Vicenza)

estate 1317

rifiuta le avances dei rappresentanti di papa Giovanni XXII

estate 1317

combatte a Cremona e Parma a sostegno dei ghibellini

autunno 1317

riprende le ostilità con Padova

dicembre 1317

conquista Monselice, Este, Montagnana

gennaio-febbraio 1318

conquista Piove di Sacco e combatte sotto le mura di Padova; stipula la pace con Padova

marzo 1318

sconfigge i guelfi bresciani e favorisce la conquista ghibellina di Cremona

6 aprile 1318

è scomunicato dal papa non avendo rinunciato al titolo di vicario imperiale

estate 1318

partecipa alle campagne militari in Emilia (Modena)

ottobre-dicembre 1318

con Uguccione della Faggiola attacca Treviso e conquista parte del Pedemonte trevigiano

dicembre 1318

partecipa al convegno ghibellino di Soncino e viene nominato «capitaneus et rector societatis et unionis dominorum et fidelium Imperii in Lombardia»

aprile 1319

con Passerino Bonacolsi attacca Reggio Emilia

primavera-estate 1319

conduce la terza guerra contro Padova e la seconda guerra contro Treviso (che si assoggetta a Enrico II di Gorizia)

autunno 1319

assedia Padova e conduce trattative diplomatiche con Enrico II conte di Gorizia e Federico il Bello re dei Romani

1319

promulga la nuova redazione degli statuti delle arti di Verona

5 gennaio 1320

armistizio con Federico il Bello e con Padova

marzo 1320

conduce una nuova campagna militare contro Treviso

18 giugno 1320

è nuovamente scomunicato da papa Giovanni XXII

25 agosto1320

attacca nuovamente Padova; è sconfitto a Bassanello (Padova) ed è ferito a una coscia in battaglia

ottobre 1320

firma il trattato di pace con Padova e con il conte Enrico II di Gorizia

11 febbraio 1321

conquista Feltre

23 ottobre 1321

conquista Belluno

28 ottobre 1321

conquista Serravalle (Vittorio Veneto)

3 settembre 1322

con Passerino Bonacolsi signore di Mantova attacca Reggio Emilia

22 marzo 1323

stipula un accordo commerciale con Venezia

28 giugno 1323

dopo aver trattato coi legati papali, si allea con Ludovico il Bavaro imperatore eletto (e con gli Estensi e Bonacolsi)

primavera 1324

delibera il completamento delle mura di Verona

autunno 1324

riprende le ostilità contro Padova e Treviso

febbraio 1325

attacca il territorio padovano

giugno 1325

stipula un armistizio con Padova

giugno 1325

combatte a Modena e Piacenza con Passerino Bonacolsi

luglio 1325

sventa un attacco contro Vicenza, si ammala, reprime la congiura ordita da Federico della Scala

agosto 1325

con Enrico di Carinzia, vicario di Padova, sottopone i contrasti fra Verona e Padova all’arbitrato di Ludovico il Bavaro

settembre 1325

partecipa alla spedizione militare ghibellina contro Bologna

luglio 1326 d’Angiò

conduce trattative con i rappresentanti del papa e di Roberto

1326a

sostiene la fondazione del convento di Santa Maria della Scala Verona

gennaio-marzo 1327

partecipa al convegno ghibellino di Trento e chiede a Ludovico il Bavaro il vicariato di Padova

13 marzo 1327 

stipula una tregua biennale con Enrico di Carinzia vicario di Padova

maggio 1327

presenzia a Milano all’incoronazione di Ludovico il Bavaro

21 giugno 1327

promulga la nuova redazione degli statuti del comune di Verona

primavera 1328

tratta con i fuoriusciti padovani

primavera 1328

si accorda con Marsilio da Carrara

agosto 1328

appoggia il colpo di stato dei Gonzaga a Mantova

10 settembre 1328

entra in Padova insieme con Marsilio da Carrara e ne assume il controllo

novembre 1328 

assiste al matrimonio, da lui voluto, fra Mastino della Scala e Taddea da Carrara e investe 38 cavalieri (fra i quali il figlio illegittimo Francesco)

febbraio 1329

tenta la conquista di Mantova

12 marzo 1329

è nominato cittadino veneziano

24 marzo 1329

attacca il territorio bresciano

16 aprile 1329

presenzia al convegno dei ghibellini a Marcaria con Ludovico il Bavaro ottenendo la concessione del vicariato di Mantova; conduce trattative col legato papale

2 luglio 1329

inizia la spedizione militare contro Treviso

18 luglio 1329

entra in Treviso

23 luglio 1329

muore a Treviso