La scelta degli Scaligeri di vestire il corpo di Cangrande con stoffe di provenienza orientale partecipava di una diffusione di questi manufatti presso le corti europee, una sorta di moda, dovuta al pregio artistico e al costo elevato delle sete. Lo prova il corredo funebre del re boemo Rodolfo I, che giunge in mostra dal Museo Nazionale di Praga, accompagnato da una suggestiva ricostruzione dell'abito, in proporzioni reali. Ma lo testimonia anche la passione dei pontefici tra la fine del Duecento e l'inizio del Trecento per i panni tartarici, rappresentati da un oggetto piccolo e raffinato: una ciabattina di pelle e seta di papa Benedetto XI, che si conserva nella sacrestia dei frati domenicani di Perugia.
I confronti sono poi allargati a tessuti medievali di un'area che dall'Iraq si estende alla Cina. Si potranno vedere opere seriche di grande impatto, dai colori vivaci e dalle ornamentazioni sorprendenti. Prestiti ricercati a Londra, a Huston, a Berlino. |